Il teatro dell' Operà

Tonalità di verde

Pubblicato da: kaory74 su: 25 maggio 2011

Ho sempre amato il colore verde. In tutte le sue sfumature.

Questo week end mentre ero in maremma mi è capitato di trovarne una tonalità davvero insolita.

Un verde chiaro come il cristallo che vicino all’acqua diventa quasi color del ghiaccio.

Incastonato in un cipiglio duro ed aspro come le montagne che gli hanno dato i natali.

Che guardano il mondo con sospetto e possono lanciarti fulmini inattesi proprio come i temporali estivi.

Temporali imprevisti e irruenti si ma anche brevi. Durante i quali basta alzare il viso al cielo, che quando si apre, mostra, attraverso la pioggia che cade, i primi raggi del sole che tentano di fare capolino.

Un sole caldo, lumino e intenso che sebbene lontano ti riscalda.

Per cui non ti resta che  sperare che domani sia un’altra bella giornata.

Attenzione a ciò che chiedi!

Pubblicato da: kaory74 su: 30 dicembre 2010

Ieri sera mia sorella e il suo ragazzo si sono fermate a mangiare la pizza da noi. Visto che siamo un gruppo di indecisi cronici tra scegliere le pizze e ordinarle ci abbiamo messo un ora, per cui è scattata la chiacchera sul divano. Parlando di viaggi e programmazione di vacanze future. “Ma tu ci verresti al mare con me e il bambino a fine Luglio?” mi sento chiedere così dal nulla. Questa domanda mi lascia un po sorpresa ma, visto che l’ultima volta che non ho dovuto costringere mia sorella con le catene a passare un po’ di tempo libero con me avevamo 15 anni, anche molto felice. Io ovviamente rispondo “Beh visto che a causa della gravidanza non possiamo andare a Parigi insieme come daccordo questa mi sembra un ottima alternativa, sai benissimo che pur di passare qualche giorno con te sono disposta ad adattarmi.” A quel punto, come se avesse sentito esattamente ciò che voleva, con aria furbetta mi dice”Ma io non voglio solo te. Vi voglio tutti: la mamma, papà, te la Zoe e il bambino. Prendiamo una casetta al mare e ce ne andiamo via qualche giorno”.

Alla faccia delle poche pretese, mi viene da pensare e della solidarietà tra sorelle :S

Quindi ragazzi state attenti a ciò che chiedete potreste ottenere più di quello che avevate chiesto ;) .

La regina di nessun dove

Pubblicato da: kaory74 su: 17 dicembre 2010

La regina di nessun dove

Può essere ovunque. Proprio li che ti passa accanto.  E’ lei quella bruttina che quando entra, per qualche secondo, tutti si fermano a guardare.

Trucco sempre perfetto, accessori di finta ultima moda, piega del parrucchiere, vestito che anche se di bancarella sembra proveniente da un atelier.

Ama essere guardata: in fondo lo sappiamo è una Very Important Person. Qando ti rivolge la parola sembra sempre che ti faccia un favore: – “Oh scusa non ti avevo visto, hai bisogno?”- Dice con aria di condiscendenza.

Che fa fare agli altri, perché ha segreti che coi suoi gesti non vuole rivelare.

Che accarezza i cani e sorride ai bambini ma poi scompare, perchè la sua presenza deve essere dosata con giudizio.

Nella costante ricerca di qualche cosa che sembra sfuggirle.

Ama la folla e l’inebriante senzazione che dà essere circondati da tanti ammiratori.

Intanto scorda che si è molto bello essere ammirati, ma perché ciò avvenga è di fondamentale importanza che qualcuno ci stia guardando. Non si accorge che, mentre lei perde tempo ad essere così sicura di sé, la gente ha già cominciato a guardare altrove, rendendola in questo modo una fiera regina di nessun dove, un’arida distesa desolata con nulla da governare.

Mattina presto…

Pubblicato da: kaory74 su: 17 dicembre 2010

Col viso ancora sonnolento, fissi in lontananza i fari delle macchine che fanno capolino attraverso la fitta nebbia  che il gelo condensa sui vetri della finestra.

Mentre bevi il caffè fumante il pensiero vola oltre la manica, a una persona che forse, in questo momento, si sta svegliando nella città nebbiosa per eccellenza.

Ti sembra di vederlo mentre si stira sotto il piumone.

Un gatto ruffiano che inarca la schiena e voltandosi sorride, con aria sbarazzina ed assonnata, a qualcuno che non sei tu; accettando quella carezza che accompagna la tazza del buon giorno, ma soprattutto, mostrandogli quella fragilità che a te non è mai stato concesso vedere.

Mi piaci quando taci… DEDICATA A SILVIA

Pubblicato da: kaory74 su: 8 ottobre 2005

Pablo Neruda

Mi piaci quando taci perché sei come assente,
e mi ascolti da lontano, e la mia voce non ti tocca.
Sembra che si siano dileguati i tuoi occhi
e che un bacio ti abbia chiuso la bocca.

Siccome ogni cosa è piena della mia anima
tu emergi dalle cose, piena dell’anima mia.
Farfalla di sogno, assomigli alla mia anima,
e assomigli alla parola malinconia.

Mi piaci quando taci e sei come distante.
Sembri lamentarti, farfalla che tuba.
E mi ascolti da lontano e la mia voce non ti giunge:
lascia che io taccia con il silenzio tuo.

Lascia che ti parli anche con il tuo silenzio
chiaro come una lampada, semplice come un anello.
Sei come la notte, silenziosa e stellata.
Il tuo silenzio è di stella, così lontano e semplice.

Mi piaci quando taci perché sei come assente.
Distante e dolorosa come se fossi morta.
Poi basta una parola, un sorriso.

E sono felice, felice che non sia vero.

Sull’amicizia

Pubblicato da: kaory74 su: 8 ottobre 2005


Kahlil Gibran

E un adolescente disse: Parlaci dell’Amicizia.
E lui rispose dicendo:
Il vostro amico è il vostro bisogno saziato.
E’ il campo che seminate con amore e mietete con riconoscenza.
E’ la vostra mensa e il vostro focolare.
Poiché, affamati, vi rifugiate in lui e lo ricercate per la vostra pace. 

Quando l’amico vi confida il suo pensiero, non negategli la vostra approvazione, né abbiate paura di contraddirlo.
E quando tace, il vostro cuore non smetta di ascoltare il suo cuore:
Nell’amicizia ogni pensiero, ogni desiderio, ogni attesa nasce in silenzio e viene condiviso con inesprimibile gioia.
Quando vi separate dall’amico non rattristatevi:
La sua assenza può chiarirvi ciò che in lui più amate, come allo scalatore la montagna è più chiara della pianura.
E non vi sia nell’amicizia altro scopo che l’approfondimento dello spirito.
Poiché l’amore che non cerca in tutti i modi lo schiudersi del proprio mistero non è amore, ma una rete lanciata in avanti e che afferra solo ciò che è vano.

E il meglio di voi sia per l’amico vostro.
Se lui dovrà conoscere il riflusso della vostra marea, fate che ne conosca anche la piena.
Quale amico è il vostro, per cercarlo nelle ore di morte?
Cercatelo sempre nelle ore di vita.
Poiché lui può colmare ogni vostro bisogno, ma non il vostro vuoto.
E condividete i piaceri sorridendo nella dolcezza dell’amicizia.
Poiché nella rugiada delle piccole cose il cuore ritrova il suo mattino e si ristora.

Finalmente ci sono anche io^^

Pubblicato da: kaory74 su: 7 ottobre 2005

Salve a tuttiiiiiiiiiiiiiii
Finalmente dopo tanti rimandi anche io mi sono aggiunta al popolo del ciber spazio visto che non so come aprire il blog vi lascio una delle mie poesie preferite ditemi che ne pensate
 
 
Sonetto 18 – Shakespeare
 
 
Ti comparerò dunque a giornata d’estate?
Tu sei ben più leggiadro e meglio temperato:
Ruvidi venti sferzano i soavi boccioli di maggio
E il termine d’estate troppo ha breve durata;
Troppo ardente talvolta splende l’occhio del cielo,
E sovente velato è il suo aureo sembiante,
E ogni bellezza alla fine decade dal suo stato,
Spoglia dal caso, o dal mutevole corso di natura:
Ma la tua eterna estate non potrà mai svanire
Né perdere il possesso delle tue bellezze,
Né la Morte vantarsi di averti nell’ombra sua,
Poiché tu crescerai nel tempo in versi eterni.
Sin che respireranno uomini, e occhi vedranno
Di altrettanto vivranno queste rime, se a te daranno vita.

 

 

 

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